L'offensiva ucraina contro obiettivi russi non mostra segni di rallentamento. Nelle prime ore del mattino, diversi droni provenienti dall'Ucraina hanno preso di mira i centri logistici di Wildberries, il principale gigante dell'e-commerce russo. L'attacco ha provocato almeno otto feriti e ha scatenato nuovi incendi, segnando un'altra grave incursione dopo quella che solo pochi giorni fa aveva ucciso otto lavoratori notturni e devastato due magazzini.

Evacuazione dei magazzini e danni significativi
Tatyana Kim, CEO di Wildberries e considerata la donna più ricca della Russia, ha confermato l'evacuazione immediata dei centri logistici colpiti, situati a Krasnodar e Nevinnomyssk. A seguito dell'attacco, un magazzino a Nevinnomyssk ha preso fuoco, richiedendo interventi medici per cinque persone, come riportato dal governatore della regione di Stavropol, Vladimir Vladimirov.
Ulteriori feriti e valutazione dei danni
Le autorità di Krasnodar hanno riferito di altri tre feriti a causa dei detriti caduti su un magazzino durante l'attacco. Mentre le squadre di emergenza lavoravano per spegnere gli incendi e mettere in sicurezza le aree colpite, si procedeva alla valutazione dell'entità dei danni subiti dalle strutture.
Intensificazione degli attacchi su obiettivi logistici
Questo recente attacco segue una violenta offensiva avvenuta il sabato precedente, quando altri due magazzini di Wildberries furono distrutti da attacchi con droni, risultando nella morte di otto impiegati. Con il protrarsi della guerra, iniziata più di quattro anni fa, i raid a lungo raggio tra Russia e Ucraina sono diventati più frequenti e intensi, colpendo infrastrutture strategiche e aumentando il numero di vittime civili e i danni economici lontano dai fronti di battaglia.