Un episodio tragico si è consumato sull’autostrada del Sole, precisamente sul viadotto dell’A1 vicino al bivio tra la Panoramica e la Direttissima, lungo il percorso Milano-Roma. La scoperta di due corpi ha immediatamente allarmato le autorità e trasformato l’intervento in un’indagine drammatica.
Al loro arrivo, le forze dell’ordine hanno percepito le urla di un uomo, ma non sono riuscite a fermarlo in tempo: Federico Vella, 36 anni, si è tolto la vita gettandosi dal viadotto. La vittima, Lorena Isceri, 45 anni, sarebbe stata uccisa dall’ex compagno a seguito della fine della loro relazione, che lui non riusciva ad accettare.

Le telefonate disperate di Lorena prima della tragedia
Prima del ritrovamento dei corpi, emergono dettagli inquietanti: Federico avrebbe aggredito Lorena, immobilizzandola e rinchiudendola nel bagagliaio dell’auto. Nonostante la situazione disperata, Lorena è riuscita a usare il cellulare per chiedere aiuto in tre diverse occasioni. La prima chiamata è stata fatta alla madre, la seconda a un amico, interrotta poco dopo, e infine una chiamata al 112, durante la quale ha dichiarato: “Federico mi ha rapita, vuole uccidermi”.
Probabilmente, dopo averlo scoperto, Vella ha frenato bruscamente, sottratto il telefono a Lorena e lo ha gettato via. Poco dopo è avvenuto il drammatico epilogo sul viadotto. Sarà l’autopsia a stabilire se Lorena fosse già deceduta prima della caduta o se la morte sia avvenuta a causa dell’impatto.

Le persone vicine alla donna raccontano le tensioni che avevano preceduto i fatti. Samanta, amica di Lorena, ha rivelato di averla esortata più volte a denunciare, ma la donna era convinta di poter risolvere da sola la situazione. Lorena lavorava nel settore della medicina veterinaria, mentre Federico era impiegato in un’azienda di autonoleggio. I due avevano iniziato la loro relazione in palestra a Firenze, dove vivevano entrambi. La rottura, avvenuta lo scorso agosto dopo una vacanza in Grecia, è tra i punti chiave che hanno portato alla tragedia.

L’incredulità è palpabile anche tra chi conosceva Federico in passato. Alessia, una sua ex compagna, ha descritto un uomo gentile e composto, lontano dall’idea di un possibile gesto così estremo. Anche il compagno di allenamento Lorenzo lo ricorda come una persona riservata e determinata, con un fisico imponente, ma selettiva nelle amicizie e poco socievole fuori dalla palestra.

Neppure la loro relazione era evidente agli occhi degli altri frequentatori della palestra: Federico e Lorena non si allenavano insieme e il comportamento di lui era sempre stato misurato, tanto che molti hanno impiegato tempo per capire che erano una coppia. Le indagini e gli esami autoptici chiariranno gli ultimi dubbi su quanto accaduto quel giorno sul viadotto dell’A1 e sulle cause della morte di Lorena Isceri.