Dopo un breve periodo di sollievo dal caldo intenso, l’Italia deve prepararsi a un ritorno dell’aria rovente proveniente dall’Africa. Nonostante i recenti temporali e grandinate abbiano offerto un momento di tregua, le condizioni meteo stanno per cambiare nuovamente, con temperature che potrebbero raggiungere valori elevati.
Una tregua breve prima della nuova ondata di calore
La terza ondata di calore, iniziata l’8 luglio, sembra ormai conclusa, ma non senza lasciare il segno. Questo episodio si è aggiunto ad altre due ondate calde registrate tra fine maggio e inizio giugno e da metà giugno a inizio luglio. Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, evidenzia come la popolazione si stia ormai abituando a temperature che un tempo sarebbero state considerate eccezionali: oggi 34-35 gradi sono la norma, mentre negli anni ’80 e ’90 la media estiva si aggirava tra i 30 e i 33 gradi.
Secondo Tedici, questa nuova percezione del caldo è una chiara testimonianza degli effetti del cambiamento climatico e dell’aumento della frequenza delle ondate di calore in Italia.

Temperature sopra la media fino a sabato
Nei prossimi giorni, fino a sabato, il clima sarà relativamente più stabile rispetto alle settimane precedenti, ma le temperature rimarranno comunque elevate. Si prevedono valori intorno ai 32°C al Nord, 34°C al Centro e 36-37°C al Sud, livelli che, seppur più sopportabili rispetto ai picchi recenti, sono comunque alti se confrontati con quelli di cinquant’anni fa.
Inoltre, non mancheranno temporali, soprattutto nelle regioni meridionali, con possibilità di fenomeni lungo la fascia adriatica e in Calabria fino a venerdì. Nel resto del Paese, invece, si prevede tempo più stabile.

La quarta ondata di calore è alle porte
Domenica potrebbe segnare un cambio di scenario con l’arrivo di una perturbazione che porterà temporali al Nord durante la notte, estendendosi poi al Centro fino alla Campania nel pomeriggio. Questo passaggio sarà rapido e già in serata il maltempo si sposterà verso i Balcani.
Tuttavia, questa pausa sarà probabilmente breve: le previsioni per la settimana successiva indicano infatti un ritorno dell’anticiclone africano, che potrebbe provocare la quarta ondata di caldo dell’estate entro la fine di luglio.
Il cosiddetto "Cammello", ovvero la massa d’aria calda proveniente dal Sahara, dovrebbe far salire le temperature soprattutto al Centro-Nord, con valori tra 35 e 37 gradi estesi dalla Pianura Padana fino a Roma nei primi giorni di agosto. Ci si aspetta quindi un nuovo picco di caldo intenso in una stagione già segnata da numerose ondate termiche.