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Bruciore di stomaco: i cibi sì e quelli no

  • Combattere il bruciore di stomaco con l'alimentazione: i cibi sì e quelli no
  • Il bruciore di stomaco è nella maggior parte dei casi  sintomo di un disturbo definito malattia da reflusso gastroesofageo. Si tratta di un problema  comune causato  dal reflusso di materiale gastrico nell’esofago e dalla conseguente irritazione della mucosa esofagea. L’alimentazione può giocare un ruolo importante nella gestione  del bruciore di stomaco.

    Combattere il bruciore di stomaco con l’alimentazione: i cibi sì e quelli no. In generale, tutti gli alimenti  molto ricchi di grassi,  soprattutto se saturi,  determinano un aumento  della secrezione acida gastrica. Questo ovviamente provoca un peggioramento dei sintomi del bruciore di stomaco.  Ecco allora che si prospetta la necessità di seguire una dieta ricca di fibre. Una dieta  varia e bilanciata, che può apportare un valido aiuto nella gestione della malattia del bruciore di stomaco.

    Frazionare i pasti (il che non significa  mangiare in continuazione, ma gestire i pasti, dividendoli nell’arco della giornata) tende a ridurre il carico  di secrezione acida. Tende inoltre a mantenere un pH gastrico il più costante possibile. Non bere troppo durante i pasti ed evitare il più possibile gli alcolici è la via giusta per controllare  i sintomi da reflusso esofageo.

    Combattere il bruciore di stomaco con l’alimentazione: i cibi sì e quelli no.

    Ecco la guida completa dei cibi sconsigliati e quelli che non creano disturbi: CONTINUA A LEGGERE

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