Durante le ore notturne, un terremoto di magnitudo 3,4 ha colpito la provincia di Cuneo, scatenando preoccupazione tra gli abitanti della zona. L'evento sismico è stato registrato poco dopo la mezzanotte, con epicentro localizzato a San Damiano Macra, in Valle Maira.
Secondo le rilevazioni dell'Ingv, la scossa si è verificata a una profondità di circa 17 chilometri. L'onda sismica è stata percepita chiaramente non solo in Valle Maira, ma anche in Valle Grana e in diverse aree della pianura cuneese.
Un boato improvviso e molte chiamate di emergenza
Il terremoto ha generato momenti di forte apprensione, soprattutto tra chi si trovava a dormire. Diversi residenti hanno notato lampadari oscillare e mobili scricchiolare; alcuni hanno riferito di aver udito un rumore intenso associato alla vibrazione.
Numerose sono state le telefonate ai centralini dei Vigili del Fuoco e delle forze dell'ordine, principalmente per richiedere informazioni e segnalare l'accaduto.
Verifiche escludono danni e feriti
Le prime ispezioni sul territorio hanno confermato l'assenza di feriti e danni agli edifici. La Protezione Civile, in collaborazione con i sindaci delle aree coinvolte, ha escluso crolli o problemi significativi alle infrastrutture.
Nonostante la scossa sia stata avvertita distintamente in un'ampia zona del Cuneese e abbia svegliato molti cittadini nel cuore della notte, le conseguenze materiali risultano nulle, lasciando come unico effetto l'apprensione tra la popolazione.
