Nel settore liberale, la situazione è più frammentata. Azione, sotto la guida di Carlo Calenda, cala al 2,9% perdendo un decimale, mentre PLD si attesta allo 0,7% e Ora! rimane stabile allo 0,6%. Tra le forze non allineate ai principali schieramenti, solo DSP raggiunge l'1% delle preferenze. Considerando le coalizioni, il Centrodestra mantiene un vantaggio con il 46,6%, mentre il Campo Largo sale al 45,4%, riducendo la differenza a poco più di un punto percentuale.
La simulazione dei seggi con la nuova legge elettorale evidenzia che, grazie al sistema proporzionale con premio alla prima coalizione sopra il 40%, il Centrodestra manterrebbe il vantaggio, ottenendo il premio di governabilità già dal primo turno, corrispondente a circa 220 seggi alla Camera, con possibilità di ulteriori seggi nelle circoscrizioni speciali come Estero, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta.