All'interno della coalizione di maggioranza, Futuro Nazionale otterrebbe circa 15 seggi superando la soglia del 3%, mentre Noi Moderati avrebbe rappresentanza grazie al meccanismo di ripescaggio. Nello schieramento del Campo Largo, il Partito Democratico resterebbe la principale forza politica della coalizione e Casa Riformista–Italia Viva otterrebbe seggi mediante il meccanismo di recupero delle liste. +Europa, invece, sarebbe esclusa per essere la seconda lista sotto soglia.
Il mondo liberale, se si presentasse unito, otterrebbe 14 seggi complessivi secondo le simulazioni. Se, al contrario, le liste liberali concorressero separatamente, nessuna riuscirebbe a superare la soglia del 3%, rimanendo fuori dal Parlamento e favorirendo i principali schieramenti.
La nuova legge elettorale sembra quindi favorire le coalizioni omogenee con una leadership solida. In questo scenario, il Centrodestra guidato da Giorgia Meloni sarebbe in vantaggio, ottenendo una maggioranza assoluta dei seggi anche senza raggiungere il 50% dei voti, grazie al premio di governabilità stabilito dal nuovo sistema.