Un grave incidente ha turbato la comunità scolastica di Torino, dove un bambino di una scuola elementare è stato vittima di aggressioni e minacce. Questi eventi hanno riacceso le preoccupazioni sulla sicurezza degli studenti nelle istituzioni educative. La Procura dei Minori ha avviato un'indagine per fare luce sulla vicenda.
Sei adolescenti, studenti del Liceo francese internazionale Jean Giono, sono stati inseriti nel registro degli indagati. Essi sono accusati di atti persecutori e lesioni personali aggravate. Le aggressioni, come riportato, avvenivano durante i momenti di pausa, trasformando momenti di svago in occasioni di violenza.

Dettagli delle violenze subite dal bambino
Gli investigatori hanno delineato un quadro allarmante: il bambino era stato isolato e rinchiuso nei bagni, dove ha subito calci e pugni. In un'occasione, è stata anche usata una minaccia con un coltellino. Le violenze non erano eventi isolati, ma si sono susseguite nel tempo, iniziando già da settembre 2025.
Le indagini hanno rivelato che il minore ha sviluppato un crescente stato di ansia e paura, influenzando negativamente il suo benessere e la frequenza scolastica.

Nella prosecuzione delle indagini, è stato disposto il sequestro dei telefoni cellulari dei sei ragazzi coinvolti. Gli investigatori esamineranno le comunicazioni per cercare prove che possano confermare le accuse.
La situazione è venuta alla luce dopo che il bambino ha raccontato gli episodi ai suoi genitori, i quali hanno poi presentato una denuncia. Da qui, le autorità hanno iniziato a indagare per chiarire i fatti e determinare le eventuali responsabilità.