Ondata di caldo africano in arrivo in Italia: previsti picchi record al Centro-Sud News

Ondata di caldo africano in arrivo in Italia: previsti picchi record al Centro-Sud

Con l'avvicinarsi della seconda metà di luglio, l'Italia si appresta a sperimentare un significativo aumento delle temperature. Le proiezioni meteo attuali prevedono il ritorno dell'anticiclone africano, che potrebbe portare la prima grande ondata di calore dell'estate 2026, influenzando principalmente le regioni del Centro-Sud e le isole maggiori.

Per ora, fino a mercoledì 15 luglio, le condizioni meteorologiche rimarranno relativamente stabili, con temperature vicine alla media stagionale e occasionali piogge e temporali nelle ore pomeridiane, specialmente nelle zone interne e montuose. Questo periodo rappresenta un breve intervallo prima che l'alta pressione subtropicale inizi a dominare stabilmente il clima della penisola.

Dal 16 luglio, la situazione cambierà drasticamente. Correnti di aria caldissima dal Nord Africa inizieranno a spostarsi verso il Mediterraneo centrale. Questo fenomeno interesserà soprattutto il Centro-Sud, mentre il Nord potrebbe rimanere più protetto grazie alle correnti atlantiche. L'arrivo dell'anticiclone africano causerà un rapido incremento delle temperature, che in alcune aree interne potrebbero superare i 40 gradi nei primi giorni.

Il picco di questa ondata di calore è atteso per venerdì 17 luglio, quando l'alta pressione raggiungerà la massima estensione, portando temperature molto elevate anche nelle ore serali e notturne, soprattutto nelle zone lontane dalle coste.

Il calore estremo dovrebbe persistere per tutto il fine settimana e potrebbe continuare nei giorni successivi. Le condizioni più severe sono previste in Sicilia e Sardegna, dove le temperature potrebbero superare i 45 gradi. Anche in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria si prevedono valori molto alti. Gli esperti, tuttavia, raccomandano cautela, poiché si tratta di previsioni a medio termine e potrebbero subire modifiche.

Il Nord Italia dovrebbe essere meno influenzato da questa ondata di calore. Le regioni settentrionali beneficeranno di correnti più fresche dall'Atlantico, con possibili temporali pomeridiani su Alpi e Prealpi e temperature più moderate in pianura.

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