Lo scandalo arbitri si allarga, Marotta rompe il silenzio: cosa sta succedendo Cronaca

Lo scandalo arbitri si allarga, Marotta rompe il silenzio: cosa sta succedendo

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Il significato del gesto durante Udinese-Parma

Il gesto di bussare sul vetro della sala VAR di Lissone rappresenta il fulcro dell’inchiesta. Se confermato, metterebbe in discussione l’indipendenza del controllo video, punto cardine del sistema VAR. Rocchi, secondo fonti giornalistiche, avrebbe infranto la distanza fisica e procedurale prevista durante la revisione dell’episodio controverso, influenzando così la decisione arbitrale.

Daniele Paterna, arbitro VAR, avrebbe chiesto conferme sulla natura del fallo, indirizzando la revisione che ha sancito il rigore, influenzando così l’esito finale della partita, terminata 1-0.

Accuse e nuove indagini: frode sportiva e falsa testimonianza

L’indagine non si limita allo scambio avvenuto a Lissone, ma si è ampliata coinvolgendo altre figure. Oltre a Rocchi, anche Andrea Gervasoni è sotto inchiesta, mentre per Paterna è emersa un’accusa aggiuntiva di falsa testimonianza. Secondo gli atti, le dichiarazioni fornite da Paterna al pubblico ministero Maurizio Ascione non sarebbero completamente coerenti con i dati tecnici raccolti, sollevando dubbi sulla veridicità delle testimonianze in un’indagine che ipotizza una frode sportiva.

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