Il quadro investigativo si complica ulteriormente, intrecciando pressioni esterne, comunicazioni non ufficiali e revisioni arbitrali contestate, mettendo sotto esame non solo le decisioni finali ma anche il loro processo di formazione.
Il sistema arbitrale sotto la lente della Procura di Milano
Allargando lo sguardo, l’inchiesta mette in discussione il funzionamento complessivo del sistema arbitrale, compresi i meccanismi di designazione e la gestione delle partite considerate delicate. I tre indagati principali sono Gianluca Rocchi, Andrea Gervasoni e Daniele Paterna, accusati di concorso in frode sportiva e falsa testimonianza.
Sul fronte sportivo, l’Inter non risulta coinvolta direttamente, ma il presidente Giuseppe Marotta ha voluto chiarire la posizione del club prima della gara Torino-Inter: «Non abbiamo arbitri preferiti o sgraditi, abbiamo sempre agito con la massima correttezza». Ha poi aggiunto di aver appreso tutto dalle notizie di stampa, esprimendo sorpresa per le dichiarazioni e comunicati usciti.