L'omosessualità e la transidentità non sono malattie: non c'è niente da curare! A favore del divieto della cosiddetta terapia di conversione Lgbt il Senato francese ha votato a stragrande maggioranza: secondo la nuova legge, proposta dai membri di En Marche!, i cittadini possono essere puniti con la detenzione e con multe se tentano di cambiare l'orientamento sessuale o l'identità di genere delle persone Lgbt. «Essere se stessi non è un crimine», ha affermato il ministro francese per l'uguaglianza Elisabeth Moreno, aggiungendo che la cosiddetta «terapia di conversione» è un «attacco insopportabile all'integrità umana».
La nuova legge in Francia introduce sanzioni penali fino a due anni di carcere e 30mila euro di multa. Le pene possono aumentare fino a tre anni di reclusione e a 45 mila euro di multa se i tentativi di imporre la «terapia di conversione» coinvolgono minori o altre persone considerate particolarmente «vulnerabili». Il provvedimento vieta esplicitamente «pratiche, comportamenti e dichiarazioni ripetute con l'intento di modificare o reprimere l'orientamento sessuale o l'identità di genere reale o percepita di una persona».