Incidente ferroviario in Spagna, la Farnesina: due le italiane disperse, ritrovata una terza Cronaca

Incidente ferroviario in Spagna, la Farnesina: due le italiane disperse, ritrovata una terza

Un tragico scontro tra treni in Spagna ha coinvolto numerosi passeggeri, tra cui nove cittadini italiani. Fortunatamente, una delle tre donne italiane inizialmente segnalate come disperse è stata ritrovata sana e salva, mentre le condizioni delle altre due restano ancora da definire.

Il disastro si è verificato su una linea ferroviaria diretta a Siviglia, dove due convogli si sono scontrati causando un bilancio di 68 vittime. Le operazioni di soccorso, protrattesi per diverse ore, hanno visto le autorità impegnate nell’identificazione delle vittime e nel rintracciare i passeggeri ancora non localizzati. In questa fase, particolare attenzione è stata dedicata ai cittadini italiani coinvolti per aggiornare tempestivamente le loro famiglie.

Treno coinvolto nell'incidente in Spagna

Tra i passeggeri del Frecciarossa, che trasportava 146 persone, figurava una delle donne disperse, originaria di Pistoia, insieme ad altri cinque italiani residenti in Spagna, iscritti all’AIRE. Il ritrovamento della connazionale rappresenta un primo segnale di speranza in una giornata segnata da angoscia e incertezza.

Sull’altro treno, gestito dalla compagnia statale Renfe e con a bordo 397 persone, viaggiavano le altre due donne italiane ancora disperse. A bordo era presente anche il fratello di una di loro, rimasto ferito e ricoverato a Toledo in condizioni non gravi. I tre erano partiti da Madrid con destinazione Siviglia, come molti altri passeggeri coinvolti nell’incidente.

Mappa del luogo dell'incidente ferroviario

Per monitorare la situazione dei connazionali, la Farnesina ha subito attivato canali diplomatici. Il Consolato generale sta verificando le condizioni degli italiani nei centri di assistenza per i superstiti, mentre l’ambasciata italiana ha costituito un’unità di crisi che mantiene un costante dialogo con le autorità spagnole per coordinare le attività di verifica e supporto alle famiglie.

Tra i sopravvissuti illesi c’è Antonio Narciso, studente di Foggia, che ha utilizzato i social per rassicurare amici e parenti: "Sto bene", ha scritto, aggiungendo di aver collaborato con le squadre di soccorso spagnole nelle fasi concitate dopo l’incidente.

La presenza di una folta comunità italiana in Spagna, composta da studenti, lavoratori e professionisti, rende ancora più sentito questo dramma. Il ricordo va inevitabilmente al grave deragliamento del 24 luglio 2013 a Santiago de Compostela, in Galizia, dove persero la vita 80 persone, tra cui il giovane Dario Lombardo, originario di Forza d’Agrò (Messina).

Un elemento che aggiunge ulteriore risonanza alla tragedia attuale è il fatto che un Frecciarossa coinvolto sia stato prodotto nello stabilimento Hitachi Rail di Pistoia, richiamando alla memoria un precedente incidente in Andalusia, senza però implicare alcuna correlazione diretta con le cause del disastro in corso di accertamento da parte delle autorità competenti.

Nel frattempo, le ricerche proseguono e viene garantita assistenza continua ai sopravvissuti, mentre le istituzioni italiane hanno espresso cordoglio e vicinanza al popolo spagnolo. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al re Filippo VI, manifestando dolore per le vittime, solidarietà ai feriti e gratitudine per i soccorritori. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il proprio sostegno alle famiglie colpite.

Per i connazionali coinvolti, soprattutto per le famiglie in attesa di notizie, il ritrovamento di una delle tre donne disperse rappresenta un primo importante segnale di speranza, mentre restano attive le ricerche per le altre due.

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