Garlasco, la bomba su Stasi è appena scoppiata: “Nella sua macchina…” Cronaca

Garlasco, la bomba su Stasi è appena scoppiata: “Nella sua macchina…”

Nel contesto del processo riguardante il caso Garlasco, un recente controllo documentale ha messo in luce un aspetto fino ad ora trascurato: non sono stati effettuati accertamenti specifici sui tappetini dell’auto di Alberto Stasi. Questo particolare potrebbe influenzare la valutazione delle prove e la ricostruzione delle tracce di sangue, elementi fondamentali per confermare la condanna.

Il dibattito si riapre così su questioni tecniche e procedurali che richiedono un’analisi precisa e approfondita. Nel dettaglio, le verifiche svolte dal Ris di Parma, guidato allora dal colonnello Luciano Garofano, sono al centro della questione. Secondo il verbale datato 11 settembre 2007, firmato dal capitano Alberto Marino, il test con luminol è stato eseguito "nella regione sottostante le pedanine anteriori che vengono adeguatamente rimosse". Tuttavia, non esiste una menzione esplicita di un’analisi dettagliata sui tappetini, né prove fotografiche che confermino un loro esame diretto.

Pagina 1 di 3 33%
CONTINUA A LEGGERE
Tags
garlascoalberto stasiindaginitappetini autoluminolproveprocessoris parmatracce ematichegiustizia