Una tranquilla zona industriale è stata improvvisamente scossa da un episodio di violenza inaudita, che ha trasformato un momento di festa religiosa in una scena di sangue e dolore. La notte ha preso una piega drammatica a Covo, dove la comunità locale si preparava a celebrare una tradizione antica, quando un agguato ha lasciato dietro di sé solo morte e interrogativi.

Intorno alle 23:50, in via Campo Rampino, due uomini di origine indiana, entrambi di 48 anni, sono stati brutalmente colpiti da una scarica di colpi appena usciti dal tempio sikh Gurudwara Mata Sahib Kaur Ji, situato in un capannone della zona. Le vittime sono Rajinder Singh, residente a Covo e padre di tre figli nonché ex presidente del centro locale, e Gurmit Singh, originario di Agnadello. Sul luogo dell’agguato sono stati rinvenuti oltre dieci bossoli, un chiaro segno della ferocia con cui è stato condotto l’attacco, ben oltre il necessario per uccidere.