Garlasco, intercettazioni a Stefania e Paola Cappa per cinque mesi News

Garlasco, intercettazioni a Stefania e Paola Cappa per cinque mesi

Il mistero dell'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto quasi due decenni fa, continua a tenere banco nelle cronache italiane. Recentemente, l'attenzione si è concentrata sulle cugine della vittima, Stefania e Paola Cappa, le quali sono state sottoposte a un'intensa sorveglianza investigativa. La Procura di Pavia, con l'ausilio degli investigatori, ha monitorato le loro comunicazioni per circa cinque mesi.

Stefania e Paola Cappa, le gemelle cugine di Chiara Poggi

Le sorelle Cappa, nonostante siano state al centro di numerosi dibattiti mediatici, non risultano iscritte nel registro degli indagati. Tuttavia, la riapertura delle indagini su Andrea Sempio ha portato a un rinnovato interesse verso di loro. Tra gennaio e maggio 2025, le loro comunicazioni telefoniche e ambientali sono state intercettate, coinvolgendo anche altri membri della famiglia.

Esito delle intercettazioni e indagini successive

Nonostante l'ampio dispiegamento di risorse, le intercettazioni non hanno fornito elementi di rilievo agli investigatori. Secondo quanto riportato dalla nota dei carabinieri di Milano, nessun dato significativo è stato rilevato, portando alla cessazione delle registrazioni poco dopo il 14 maggio 2025. In quella data, è stata eseguita anche un'ispezione nel canale di Tromello, vicino alla casa della nonna delle Cappa, senza trovare oggetti pertinenti all'indagine.

Commenti legali e posizione delle gemelle

Valeria Mettica, legale di Stefania Cappa, ha rivelato che le sorelle non hanno mostrato particolare preoccupazione per le indagini, tanto che Stefania non si è detta turbata dalla possibilità che le ricerche nel canale di Tromello potessero portare a scoperte incriminanti. Piuttosto, è stata colpita dall'impatto mediatico che queste notizie hanno avuto sulla sua vita personale e professionale.

Sebbene i cosiddetti 'super testimoni' abbiano avanzato accuse, le verifiche effettuate non hanno portato all'iscrizione delle gemelle nel registro degli indagati. Gli investigatori hanno confermato che le sorelle si trovavano nella loro abitazione la mattina dell'omicidio, supportati dai dati delle celle telefoniche.

Dettagli sulle conversazioni intercettate

Valeria Mettica ha specificato che, nel corso dei cinque mesi di intercettazioni, solo 16 conversazioni hanno riguardato il caso di Garlasco. Queste non sono state considerate di rilevanza probatoria dalla Squadra Omicidi, ma meramente investigativa per verificare ulteriormente la posizione delle sorelle Cappa.

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