Il corpo di Giulia fu scoperto da Impagnatiello stesso, nascosto in un intercapedine dietro un edificio, ponendo fine a una ricerca che aveva coinvolto l'intero hinterland milanese.
Recentemente, l'ex compagna di Impagnatiello ha rivelato che il figlio della coppia non porterà più il cognome del padre. Questa decisione è stata presa dopo che la Prefettura di Monza e Brianza ha accolto la sua richiesta, considerando le motivazioni personali, psicologiche e sociali presentate dalla madre, che detiene l'affido esclusivo del bambino.
Il cambio di cognome diventerà effettivo dopo 30 giorni dalla decisione. Inoltre, la madre aveva richiesto che al figlio fosse aggiunto il secondo nome 'Santhiago', il nome che Giulia aveva scelto per il bambino che portava in grembo, ma questa parte della richiesta non è stata accolta.