Continuazione

Dopo la condanna all'ergastolo, Impagnatiello è stato anche privato della responsabilità genitoriale dal Tribunale per i Minorenni di Milano. La Corte di Assise di appello di Milano ha inoltre confermato la sentenza in primo grado, riconoscendo l'aggravante della crudeltà ma escludendo quella della premeditazione, decisione che ha suscitato ulteriori reazioni nella famiglia di Giulia.