ViaggiColori, trekking e lentezza. Dolomiti d'autunno 

18/09/2017 - 22h

Yellowstone? No, Trentino. La stagione degli amori dei cervi è uno dei must autunnali del celebre parco americano ma gli imponenti animali non fanno distinzione di continenti e quindi le escursioni per osservare da vicino rituali di corteggiamento e lotte per la supremazia tra maschi sono possibili anche a pochi km. dalle nostre città. Così le gite guidate promosse da Ambiente Trentino si impongono come una delle esperienze più significative proposte ai turisti nell’autunno incipiente sulle Dolomiti e nei loro dintorni. Dal 23 settembre al 10 ottobre, nella porzione trentina del Parco Nazionale dello Stelvio e nei Parchi naturali di Paneveggio – Pale di San Martino e Adamello – Brenta sono in calendario nove uscite da prenotare e acquistare on line.

Piccoli gruppi di escursionisti al calar della sera ascolteranno una presentazione scientifica e si addentreranno tra foreste e radure guidati da un esperto faunistico. In “palio” la possibilità di ascoltare dal vivo il possente bramito dei cervi e di assistere da vicino alle loro schermaglie amorose nonché ai veri e propri combattimenti.

Chi invece non si entusiasma per le cornate degli ungulati trova comunque nelle province di Trento e di Bolzano un’ampia scelta di attività che profumano ancora di estate pur guardando già ai mesi invernali. Difficile fare una selezione anche se alcuni appuntamenti sono quasi obbligati.

Come l’ormai famoso Törggelen, l’andar per vendemmie e castagne tra i masi dell’Alto Adige per scoprire un’agricoltura che sa ancora coniugare le tradizioni con la modernità. Anche qui difficile scegliere; a San Genesio, ad esempio, a poca distanza da Bolzano, dall’8 ottobre al 5 novembre ci sono le Settimane delle Castagne, con un mercato contadino — il 15 ottobre — interamente dedicato al frutto autunnale. Sempre in Alto Adige, sullo splendido altopiano del Renon — da raggiungere assolutamente con la funivia e lo storico trenino — i Familyhotels del Renon hanno confezionato dei pacchetti autunnali su misura per le famiglie con bambini, da “iniziare” alle attività tradizionali delle malghe prima dell’arrivo dell’inverno.

Un po’ come succede nei Masi Gallo Rosso, le aziende agricole “brandizzate” dal famoso certificato di autenticità e qualità che, però, guardano anche agli adulti che, oltre a rilassarsi tra il foliage, possono cimentarsi in ricette tipiche e affiancare i contadini nelle attività autunnali, nell’orto, nelle vigne e nelle stalle. Non c’è che dire, all’ombra delle Dolomiti sono proprio le attività agricole a farla da padrone nelle proposte turistiche di fine estate. Nella trentina Val di Rabbi la conclusione dell’iniziativa Latte in festa segna una vera apoteosi della “filiera bianca” dei latticini ma in tutta la regione gli eventi più spettacolari e coinvolgenti (e chiassosi) sono i cortei di mandrie che lasciano gli alpeggi in quota per scendere a valle. In Trentino le chiamano Desmontegade e l’antico rito della transumanza è anche festa popolare con mucche, vitelli e capre agghindate con corone di fiori e campanacci.

Il calendario è fittissimo anche se alcune desmontegade si sono già svolte; c’è ancora tempo per assistervi sull’altopiano del Tesino, nel Primiero e in val di Fiemme. Particolarmente scenografica la transumanza sulla bolzanina Alpe di Siusi, con lo sfondo da cartolina del Sassopiatto e del Sassolungo. Alta Badia, Armentara (foto Freddy Planinschek) Tornando in Trentino, vino e mele sono protagonisti di feste ed eventi dedicati. Tra i quali la Festa dell’Uva più antica della regione in val di Cembra a Verla di Giovo, il Festival DiVin Ottobre, in varie località e, poteva mancare?, Pomaria la festa del raccolto in val di Non, a metà ottobre. Il vino ci riporta a nord e precisamente a Merano, dove sino a metà novembre i prodotti vinicoli saranno al centro di “Vivere il vino”, con serate, gite, passeggiate che prepareranno la strada al prestigioso Merano WineFestival (10/14 novembre) mentre a Naturno, in Val Venosta, dal 7 ottobre prenderanno il via le giornate del Riesling.

Si mangerà e si berrà anche più a nord, ai piedi dello Sciliar, dove la Dispensa di Fiè attirerà i buongustai per tutto il mese di ottobre, e in Val Pusteria con il Gourmet Festival (26 – 29 ottobre) ma qui, evviva, si pensa anche a camminare, sfruttando le fresche ma terse giornate autunnali e portandosi in quota con gli impianti del comprensorio Tre Cime. Già, il camminare. In Alta Badia, dove i temi del gusto e dell’alta gastronomia sono diventati da alcuni anni centrali nelle proposte estive e invernali, stanno attenti a non scordarsi che sono pur sempre le montagne e le attività outdoor le “regine” in grado di attirare e affascinare i turisti.

Così, settembre mette in campo la rassegna “Vivere le Dolomiti” e un promettente E-bike Ways, giornata (23/9) interamente dedicata alle sempre più di moda biciclette elettriche. Sempre in Alta Badia, chi al cavallo a due ruote preferisce l’equino autentico deve segnarsi la data del 5 novembre: la Cavalcata di San Leonardo è un appuntamento tradizionale che vede sfilare il meglio delle tradizioni ladine, naturalmente a cavallo. Tornando al camminare, in Val Gardena si sono inventati “Burning Dolomites”, due tipi di escursione — da mezza giornata e da giornata intera — tutte dedicate agli scorci più belli del foliage che “incendia” di rosso e arancione la vallata. Gran finale con il rientro a lume di torcia e sotto le stelle.

Nel frattempo a Bressanone sarà possibile incontrare alcuni protagonisti dell’alpinismo mondiale che, dal 9 al 15 ottobre, parteciperanno all’International Mountain Summit (IMS) animando incontri, proiezioni e conferenze ma anche escursioni tematiche con alpinisti, climber e uomini di montagna. Abbiamo iniziato con Yellowstone, finiamo con un altro riferimento americano. Complici film e serie tv sembra che la Festa del Ringraziamento — quella del tacchino — l’abbiano inventata oltreoceano. Mica vero, come dimostra la tradizione ripresa da alcuni anni a Bolzano: per parteciparvi bisogna essere nel capoluogo altoatesino sabato 14 ottobre; la centrale e elegante Piazza Walther sarà affollata di stand delle aziende agricole della regione.

Articolo tramite: repubblica.it

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