La città di New Orleans, con le sue note jazz che risuonano tra le strade, è stata testimone di una storia che ancora oggi rimane impressa nella memoria di molti. Era il gennaio del 1994, un mese che prometteva nuovi inizi, ma che per Romina Power segnò l'inizio di un lungo periodo di dolore per la scomparsa di sua figlia Ylenia Carrisi.
Ylenia, giovane e piena di vita, camminava verso un destino incerto, lontana dalle luci della ribalta che avevano caratterizzato la sua infanzia. In quei momenti di apparente libertà, un silenzio assordante prese il sopravvento, segnando l'inizio di un'attesa che dura da oltre tre decenni.
LEGGI ANCHE
