Continuazione
LEGGI ANCHE
I risultati vengono accumulati rapidamente, su base quotidiana, per consentirci di determinare l'aumento dei casi" e ipotizzare "la rapida sostituzione della variante Delta d.a parte di Omicron in certe situazioni", dice l'immunologo. I dati arrivano soprattutto dal Sudafrica: "In base ai casi, sembra che non ci sia una malattia dal profilo molto grave", ma va monitorata "una aumentata tendenza alla reinfezione" per soggetti in passato contagiati dalla variante Beta o dalla variante Delta.
"Visto che i dati sulla severità della malattia, i ricoveri e i decessi non sono immediati, ci vorranno almeno due settimane prima di avere una panoramica della situazione e poi altro tempo per un quadro ancor più dettagliato.
Pagina 3 di 4
75%