Difesa e analisi degli audio: un punto di svolta
La difesa ha incaricato un esperto di esaminare gli audio ritenuti fondamentali dall’accusa, in particolare i soliloqui di Andrea Sempio. Cataliotti ha spiegato al TgR Lombardia che il consulente sta lavorando per eliminare i rumori di fondo che compromettono la comprensione delle registrazioni, sottolineando come la scarsa qualità degli audio possa influire sull’interpretazione delle prove.
Gli avvocati intendono così mettere in discussione le conclusioni della Procura, sfruttando proprio i limiti tecnici delle intercettazioni ambientali. Nel frattempo, Andrea Sempio continua a dichiararsi innocente rispetto all’omicidio che ha segnato profondamente la comunità lombarda quasi vent’anni fa.
"Non ho commesso l’omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi" ha affermato con fermezza l’indagato, aggiungendo che “possono scrivere il capo di incolpazione che preferiscono, non cambia nulla. Siamo arrivati alla fine di questo percorso che va avanti da un anno e mezzo e questa è l’unica cosa buona". La battaglia legale si preannuncia intensa e decisiva, con un confronto tecnico tra i consulenti delle parti chiamati a stabilire l’attendibilità e il significato reale delle registrazioni effettuate sia in auto sia all’interno dell’abitazione familiare.