Il giovane, nato nel 2004, era stato ufficialmente segnalato come scomparso il venerdì 27 giugno. Il suo corpo è stato scoperto il giorno successivo, ma gli investigatori ritengono che la morte possa essere avvenuta nella notte tra giovedì e venerdì, ampliando così la finestra temporale dell'omicidio. Sul corpo erano presenti ferite compatibili con proiettili, ma non è ancora stato confermato se si tratti di colpi letali sparati da distanza ravvicinata o risultati di un'imboscata improvvisa.
Nel frattempo, gli investigatori hanno deciso di interrogare formalmente in caserma la madre del giovane e i due uomini che l'accompagnavano. I tre sono stati trattenuti per diverse ore per chiarire meglio le circostanze della segnalazione e fornire elementi utili all'identificazione dei responsabili. Nessuno dei tre è al momento indagato, ma le loro testimonianze potrebbero essere cruciali per ricostruire gli ultimi movimenti del 21enne prima della morte.
Questo drammatico episodio, che segue il ritrovamento del corpo senza vita di Silvio Benvegnù, scomparso da Bernareggio e poi trovato annegato lungo le rive dell'Adda, riaccende i riflettori su un'estate iniziata all'insegna del mistero e della violenza. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi, ma al momento il fascicolo aperto resta quello per omicidio. Una famiglia, ora straziata e incredula, chiede giustizia.