In una tranquilla giornata di sabato, la quiete di una zona rurale vicino alla Transpolesana è stata interrotta da un evento tragico e inaspettato. Una donna di 39 anni, spingendo un passeggino lungo la riva di un piccolo laghetto artificiale, ha attirato l'attenzione di alcuni passanti per il suo comportamento insolito.
Nonostante il cielo sereno, l'atmosfera si è improvvisamente carica di tensione quando il passeggino è stato notato vuoto, vicino all'acqua, mentre due sagome immobili emergevano appena dalla superficie. L'allarme è stato immediato, trasformando un pomeriggio pacifico in una scena di emergenza critica.
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