Una famiglia distrutta
La coppia aveva due figli, entrambi ventenni, che non erano presenti al momento dell'omicidio. Arrivati poco dopo insieme alla nonna, si sono trovati di fronte a una scena devastante. Stefania era conosciuta per il suo impegno contro la violenza domestica, come dimostrano i post sul suo profilo Facebook dove condivideva simboli di questa lotta, come le scarpe rosse.

I vicini hanno riferito di aver sentito una violenta discussione seguita da spari. Questi episodi di violenza domestica sembrano essere stati una costante nella vita della coppia, marcata da frequenti litigi e gelosie. La comunità locale è stata scossa da questa tragedia, con la sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, che ha espresso il dolore della città, descrivendo l'accaduto come un atto di inaudita brutalità.