Terremoto in Giappone: crolli e corsa contro il tempo per i soccorsi News

Terremoto in Giappone: crolli e corsa contro il tempo per i soccorsi

Il Giappone è stato nuovamente scosso da un terribile terremoto di magnitudo 7,1, che ha colpito l'area di Kumamoto sull'isola di Kyushu, causando devastazione e dolore in una regione già duramente provata in passato. Le autorità hanno confermato la morte di almeno tredici persone e circa un centinaio di feriti. Tra i crolli più significativi, vi è quello parziale del centro commerciale Aeon Mall a Kashima, dove il tetto è venuto giù e molti sono rimasti intrappolati tra i detriti.

Un'altra tragedia ha colpito un asilo nido a Kumamoto, dove una maestra ha protetto due bambini con il proprio corpo durante il sisma. Fortunatamente, grazie alle precedenti esercitazioni antisismiche, i bambini stanno bene e il panico è stato evitato. Tuttavia, la struttura ha subito gravi danni, con il crollo di un muro.

La risposta immediata e l'impegno del governo

Le squadre di soccorso stanno lavorando incessantemente per salvare quanti più sopravvissuti possibile dalle macerie. La prima ministra Sanae Takaichi ha espresso il suo impegno a fare tutto il possibile per assistere le vittime e ha sottolineato l'urgenza della situazione. 'È una corsa contro il tempo', ha dichiarato, evidenziando la gravità del momento.

Nel frattempo, i soccorritori continuano le operazioni di ricerca e soccorso, e migliaia di persone sono state accolte in centri di emergenza. Altri danni significativi includono il crollo di una parte del Castello di Kumamoto e il deragliamento di un treno nella stazione di Yatsushiro. Nonostante i gravi danni, le infrastrutture critiche non hanno subito danni irreparabili e non ci sono state anomalie rilevate nelle centrali nucleari vicine. Questo terremoto segue un altro evento devastante che aveva colpito la stessa area dieci anni fa, causando oltre 50 morti e 1.800 feriti.

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