Nel cedolino di aprile 2026, circa 15.000 pensionati subiranno un taglio nel loro assegno mensile, non a causa di nuove politiche governative o ricalcoli strutturali, ma per correggere un errore fiscale identificato dall'INPS. Questo errore è emerso durante i controlli delle ritenute Irpef del 2025, effettuati tra gennaio e febbraio 2026, prima della Certificazione Unica dell'anno.
Il problema è sorto quando ai pensionati è stata erroneamente applicata un'ulteriore detrazione fiscale, normalmente riservata ai lavoratori dipendenti. Questo errore ha portato a un pagamento eccessivo nel cedolino di marzo 2026, che alcuni hanno visto aumentare fino a quasi 1.000 euro. Ora, l'INPS si appresta a recuperare tale somma nel cedolino di aprile, causando una riduzione significativa dell'assegno per i pensionati coinvolti.
