Le indagini si estendono anche al di fuori dell'ambiente domestico, con un'attenzione particolare alle conversazioni online riguardanti la ricina, sviluppatesi nei mesi precedenti. La Procura e la polizia hanno richiesto l'assistenza dello Sco per analizzare dispositivi elettronici e identità digitali, nel tentativo di scoprire eventuali legami con il caso.

Un altro aspetto rilevante è l'indagine sul piano umano e relazionale. Gli investigatori hanno convocato don Stefano Fracassi, il parroco che ha officiato i funerali e che potrebbe avere raccolto confidenze significative da Antonella il giorno di Natale, quando Sara ha iniziato a manifestare i primi sintomi. Le informazioni raccolte potrebbero rivelare tensioni familiari o conflitti non ancora emersi, contribuendo a chiarire le dinamiche dietro questo drammatico evento.