Il giovane spagnolo, infatti, dovrà fermarsi a causa di un infortunio che lo terrà probabilmente lontano da tornei importanti come Roma e Roland Garros. Questa assenza rappresenta un duro colpo sia per lui che per tutto il circuito.
Quando manca una stella, tutto cambia
Per Sinner, l'assenza di Alcaraz non è solo quella di un collega infortunato, ma un vero e proprio squilibrio nel panorama tennistico. Alcuni atleti non sono semplicemente parte del gruppo: essi trasformano ogni torneo in un evento avvincente e coinvolgente fino all'ultimo punto.
Il campione italiano si mostra particolarmente sincero nel sottolineare come la rivalità con Alcaraz sia un vero stimolo: non si tratta solo di competizione, ma di un motore che lo spinge a migliorarsi costantemente. La presenza di Alcaraz aumenta infatti la sua motivazione e il suo livello di gioco.