Rivoluzione nell'assegno di invalidità: le novità entro il 2026 News

Rivoluzione nell'assegno di invalidità: le novità entro il 2026

L'assegno di invalidità, una forma di sostegno economico fornito dall'INPS, è destinato a coloro che, a causa di malattie fisiche o mentali, hanno una capacità lavorativa notevolmente ridotta. Questo aiuto è pensato per assistere le persone in difficoltà, incapaci di lavorare regolarmente.

Esistono due tipi principali di assegni: per l'invalidità civile e per l'invalidità previdenziale. Nel primo caso, l'assegno è concesso a chi presenta una percentuale di invalidità tra il 74% e il 99%, a patto di rispettare certi limiti di reddito definiti dalla legge ogni anno. La valutazione avviene tramite visita medica da una commissione che esamina la documentazione sanitaria del richiedente.

L'assegno ordinario di invalidità, invece, si rivolge ai lavoratori iscritti all'INPS con una capacità lavorativa inferiore a un terzo a causa di malattie. Questo richiede non solo il rispetto del criterio sanitario, ma anche un certo numero di contributi previdenziali accumulati.

Tags
invaliditàINPSriforma2026assegno di invaliditàprevidenza