La questione delle pensioni è sempre al centro del dibattito, tra possibili aumenti e la revisione dell'Irpef. Tuttavia, nonostante le aspettative positive, i pensionati dovranno affrontare una realtà meno piacevole. Infatti, a marzo 2026, il loro assegno pensionistico potrebbe essere più basso a causa delle trattenute fiscali annuali.
Questo decremento non è dovuto a nuove imposte, ma al ritorno delle trattenute per le addizionali regionali e comunali, che si aggiungono alle tasse già esistenti. Con l'arrivo della primavera, si riprende il prelievo delle addizionali locali, sia per i saldi dell'anno precedente sia per gli acconti dell'anno in corso, influenzando direttamente l'importo netto delle pensioni.
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