Quali sono gli insetti e ragni più pericolosi che si possono incontrare in Italia? Curiosità

Quali sono gli insetti e ragni più pericolosi che si possono incontrare in Italia?

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Scorpioni

Tra gli aracnidi più temuti nel mondo gli scorpioni hanno certamente un posto speciale. Ne esistono circa 2.100 specie nel mondo, di cui un’ottantina sono dotate di veleni potenzialmente letali per l’uomo. Nessuna di queste, però, abita nel nostro paese: gli scorpioni italiani appartengono principalmente alla famiglia Euscorpiidae, costituita da specie di piccole dimensioni, scarsamente velenose e solitamente timide. Per riuscire a farsi pungere da uno scorpione è necessario andarlo a disturbare nella sua dimora, scoperchiando sassi o infilando le mani in qualche fessura nella pietra, altrimenti gli incontri si concludono solitamente con la fuga dell’animale, per nulla intenzionato ad avere a che fare con la nostra specie. Fanno eccezione a questo profilo gli scorpioni della specie Buthus occitanus, unica rappresentante della famiglia Buthidae di cui esistono avvistamenti in Italia. Anche detto scorpione giallo comune, è originario della Spagna e si dice sia stato introdotto nel nostro territorio dalle attività umane. Predilige un clima secco, ed è dotato di un veleno particolarmente doloroso e pericoloso, capace di causare febbre elevata per diversi giorni. Se davvero presente nei nostri territori, è comunque ancora estremamente raro, e fortunatamente le punture si rivelano mortali in una percentuale dei casi inferiore al due per mille.

Zanzare & Co

Ultimo posto, ma non per importanza, lo riserviamo agli insetti più comuni, ma non per questo meno dannosi: zanzarepappatacei e zecche (anche in questo caso, come per ragni e scorpioni, si tratta in realtà di aracnidi). Insetti estremamente comuni, che pungono l’uomo regolarmente senza provocare, fortunatamente, particolari disagi. Se non fosse per il rischio di contrarre diverse, pericolose, malattie infettive. Per le zanzare, per quanto rari nel nostro paese, i pericoli riguardano malattie come il virus West NileChikungunya e Dengue, non originarie del territorio italiano, ma ormai presenti anche dalle nostre parti. I pappataci sono il veicolo della leishmaniosi, un’infezione pericolosa che colpisce principalmente animali da compagnia come i cani, ma che può infettare anche l’uomo con due forme, quella cutanea e quella viscerale, causate da microorganismi differenti, endemiche in alcune aree del paese. Per concludere, le zecche, un pericolo che riguarda le aree boschive e di campagna, dove è possibile essere morsi nelle aree scoperte del corpo. Per l’uomo rappresentano un pericolo perché possono trasmettere l’encefalite da zecca, o Tbe, la malattia di Lyme, la rickettsiosi e altre gravi patologie.

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