Domenica 1° dicembre, l'aria gelida artica colpirà con vigore, causando precipitazioni intense che, nelle aree montuose, si convertiranno rapidamente in neve, con accumuli notevoli sull'Appennino centrale e sulle Alpi. La neve potrebbe scendere fino a 1000 metri e anche a quote più basse in alcune aree, specialmente lungo il versante adriatico e nelle regioni interne del Centro e del Sud. Gli accumuli di neve saranno più significativi sull'Appennino centrale, specialmente sul versante orientale, dove sono previste abbondanti nevicate e venti forti.
Con il passaggio del fronte perturbato, il 1° dicembre segnerà l'inizio ufficiale dell'inverno meteorologico, evidenziato da un tempo decisamente più rigido con nevicate, venti freddi e un generale peggioramento delle condizioni atmosferiche. Le previsioni indicano un'ulteriore intensificazione delle condizioni invernali nei giorni a seguire, con un ritorno di temperature sotto la media stagionale e nevicate anche a quote relativamente basse, un fenomeno che in alcune aree non si verificava da tempo.