Il noto presentatore italiano Pino Insegno ha recentemente confermato il rinnovo del suo contratto con la Rai, segnando una nuova fase nella sua carriera televisiva. Questo accordo non è solo un semplice prolungamento, ma porta con sé delle condizioni ben particolari che svelano le ambizioni crescenti del conduttore.

Pino Insegno resterà legato alla Rai fino al 2025, avendo firmato un contratto annuale dopo un'estate di successo al timone di Reazione a Catena, il popolare game show del preserale di Rai 1. Nonostante alcune critiche e controversie riguardanti gli ascolti, il programma ha ottenuto un share medio del 24%, superando i principali competitori su altre reti.

Pino Insegno rinnova il contratto con la Rai per un altro anno
Sebbene inizialmente si parlasse di un possibile contratto biennale, la Rai ha preferito optare per un accordo annuale, probabilmente per valutare meglio le future performance del conduttore e le nuove sfide che desidera affrontare.
Il percorso di Insegno con la Rai non è stato esente da difficoltà. Dopo un periodo meno fortunato con Il Mercante in Fiera su Rai 2, il suo arrivo a Reazione a Catena è stato un vero banco di prova. Nonostante le difficoltà e le inevitabili comparazioni con il predecessore Marco Liorni, Insegno ha dimostrato di poter mantenere solidamente la leadership nella sua fascia oraria.
Questo ha spinto il conduttore a presentare richieste specifiche ai vertici della Rai, puntando a una maggiore valorizzazione del suo ruolo all'interno dell'azienda.
"Voglio più garanzie": le richieste di Insegno alla Rai
Durante le negoziazioni, Insegno ha espresso il desiderio di non essere limitato a progetti estivi o di secondo piano, aspirando a un posizionamento più prominente all'interno della programmazione di punta di Rai 1. Il suo obiettivo è un significativo salto di qualità, con un ritorno in prima serata che lo consolidi come uno dei volti di punta dell'intrattenimento, indipendentemente dalle etichette politiche che in passato lo hanno descritto come il 'pupillo' della premier Giorgia Meloni.

Le ipotesi sul tavolo: ritorna Facce ride?
Uno dei progetti che potrebbe caratterizzare il rilancio di Insegno è il ritorno di Facce ride, lo show comico che lo ha visto protagonista. Sebbene la scorsa stagione non abbia riscosso il successo sperato, Insegno è convinto che il format possa essere efficace se collocato in una fascia di maggiore visibilità. Inoltre, è possibile che nei prossimi mesi la Rai gli affidi nuovi progetti, sfruttando le sue capacità di attore e doppiatore.
LEGGI TUTTO