Al televoto si sfidano, Manila Nazzaro, Davide Silvestri, Delia Duran e Katia Ricciarelli. La rosa dei nomi è stata scelta durante l'ultima puntata quando ogni concorrente è stato chiamato a votare il primo finalista.

Non è la prima volta che la Ricciarelli viene accusata di schierarsi sempre apertamente verso gli uomini e ostacolare le donne. Qualche settimane fa, Selvaggia Lucarelli l'ha definita una donna"prepotentee misogina". In effetti, resta da capire perché una donna a 44 anni con due figli non può più realizzarsi e un uomo coetaneo si? Prababile che le parole di Katia, come accaduto in altre occasione, non saranno oggetto di argomento.

La Ricciarelli, nonostante la grande amicizia che la lega a Manila, ha scelto di votare Davide e ieri a quest'ultimo, ha spiegato il perché. "Ho fatto una scelta per te che hai la possibilità di andare avanti, ma lei che possibilità ha di andare avanti a 44 anni… c'ha famiglia, ha figli…" ha affermato Katia. Un'esternazione, quella della soprano, giudicata per molti infelice e incomprensibile. Tra questi, il compagno della Nazzaro, Lorenzo Amoruso che sui social ha tuonato:

"Complimenti Katia Ricciarelli sarai una signora solo come status per il resto sei una vergogna". E ancora: "Cara Katiuscia Ricciarelli ho voluto credere ad un vecchio retaggio che ti ha reso una donna forte e ti ho scusato per tutti gli aggettivi che hai utilizzato verso persone nella Csa ma purtroppo mi deve ricredere e dare ragione a colore che ti hanno definito una donna arida e di sentimento verso gli altri, soprattutto verso le donne ma soprattutto verso che ti ha trattato come tu fossi una madre.. signori si nasce"

Non è la prima volta che la Ricciarelli viene accusata di schierarsi sempre apertamente verso gli uomini e ostacolare le donne. Qualche settimane fa, Selvaggia Lucarelli l'ha definita una donna"prepotentee misogina". In effetti, resta da capire perché una donna a 44 anni con due figli non può più realizzarsi e un uomo coetaneo si? Prababile che le parole di Katia, come accaduto in altre occasione, non saranno oggetto di argomento.