Nuovo codice della strada, cosa cambia? Dai neopatentati alle multe fino ai monopattini: ecco le novità News

Nuovo codice della strada, cosa cambia? Dai neopatentati alle multe fino ai monopattini: ecco le novità

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Inoltre, il decreto prevede la sospensione della patente per coloro che ricevono sanzioni che comportano la decurtazione dei punti e che hanno già meno di 20 punti sulla patente. Tra gli illeciti elencati vi sono il mancato rispetto del senso vietato e del divieto di sorpasso, oltre al superamento dei limiti di velocità di 10-40 km/h. La sospensione della patente può durare da 7 a 15 giorni, a seconda del numero di punti posseduti al momento dell'infrazione. In caso di incidente causato da chi ha meno di 20 punti, i giorni di sospensione raddoppiano. 

Matteo Salvini ha sottolineato l'importanza dell'educazione stradale e della prevenzione, ma ha anche affermato che saranno previste sanzioni pesanti per coloro che commettono errori, arrivando persino alla revoca a vita della patente per i recidivi. Ha anche espresso fiducia nella nuova normativa, ma il Codacons, associazione per la difesa dei consumatori e dell'ambiente, ha accolto positivamente il nuovo Codice della Strada, sostenendo che le misure per sospendere la patente a chi mette a rischio la vita propria e altrui sono giustificate. Tuttavia, il Codacons ritiene che la patente debba essere revocata a vita per coloro che guidano sotto l'effetto di alcol o droghe e per coloro che utilizzano il cellulare durante la guida per realizzare video da condividere sui social media. 

Alcuni esperti, come il presidente dell'Asaps (Associazione amici e sostenitori della Polizia stradale), Giordano Biserni, hanno messo in guardia sul possibile aumento dei limiti di velocità proposto dal Ministro dei Trasporti. Biserni sostiene che l'Italia è l'unico Paese in Europa che sta incrementando i limiti di velocità anziché diminuirli, e che ciò potrebbe provocare un aumento dei consumi di carburante, dell'inquinamento e degli incidenti stradali. Secondo Biserni, i vantaggi ottenuti riducendo i tempi di viaggio non compensano i rischi che comportano velocità elevate. Inoltre, un aumento dei limiti di velocità potrebbe consentire ai guidatori di raggiungere medie di velocità di 150 km/h senza incorrere in sanzioni, mettendo ulteriormente a rischio la sicurezza stradale.

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