Continuazione
Al settimanal Chi, poi l'imprenditore chiarisce il punto sui presunti maltrattamenti: «Noemi ha iniziato a chiedere quello che, secondo lei, le spettava: "Mi devi dare questo", "Voglio la macchina nuova", "Mi servono questi soldi", tutta una serie infinita di richieste che non potevo accontentare perché non avevo risorse. Da lì è scaturita una richiesta di separazione giudiziale». Caucci in replica alle parole della ex spiega che si tratta di una macchinazione, di falsità ma poi conclude: «Non è assolutamente vero quello che racconta ma, siccome c'è un procedimento in atto, non posso dare più informazioni prima che io le possa rendere a un giudice nella sede dove doveva rimanere questa cosa».