Per il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba le forze statunitensi e della Nato dovrebbero rifiuterare una no-fly zone sui cieli del suo paese solo se mancassero di "fiducia" nell'alleanza militare. Kuleba ieri ha esortato Usa e Nato a imporre una no-fly zone sul suo paese per prevenire ulteriori campagne di bombardamenti russi. «Riteniamo che il rifiuto della no-fly zone si basi sulla mancanza di fiducia nei punti di forza della Nato come alleanza, perché la potenza militare Nato è incomparabilmente maggiore rispetto alla Russia», ha affermato. «Perché la Russia dovrebbe abbattere un aereo Nato sapendo che è poi condannato alla sconfitta se la guerra inizia?» .
Ucraina, in Giappone la "pietra assassina" si è rotta: cosa è la maledizione che sta diffondendo la paura sui social Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha esortato i funzionari statunitensi a introdurre una no-fly zone sull'Ucraina. Una richiesta che la Nato ha finora respinto per paura che possa innescare la terza guerra mondiale, ma che molti osservatori ritengono a questo punto difficile da ignorare. E che inevitalmente andrà accolta. Prima o poi.