Miriam Ciobanu e Tommaso Dal Bello si frequentavano da un paio di mesi, lui a causa di un incidente era temporaneamente costretto sulla sedia a rotelle, quindi era il fratello maggiore, di 23 anni, ad accompagnarlo fuori. «L’altra sera lei e mio fratello volevano mangiare una pizza. Li ho accompagnati alla pizzeria...Miriam doveva fermarsi a dormire qui da noi. Ma a un certo punto della notte, saranno state più o meno le 4, ha detto che sarebbe andata a casa perché avevano discusso. Le ho chiesto se qualcuno la veniva a prendere, lei mi ha detto di no ma era decisa ad andarsene lo stesso».
Capitava con una certa frequenza, che i due litigassero e che lei se andasse da sola a piedi. Miriam non era intimorita dalle strade buie e dalla notte. La sera del dramma, in piena notte, lei se ne è andata via a piedi, nonostante le insistenze del fratello di Tommaso e del 19enne; entrambi la seguivano a passo d'uomo, ma lei ripeteva di andare via, che se la sarebbe cavata da sola. Un attimo di sosta per comprare le sigarette e Miriam non c'era già più. «Al telefono non rispondeva, l’ho cercata a lungo perlustrando le stradine laterali. Ma non pensavo che si fosse avventurata sulla provinciale». Poco dopo l'incidente fatale e del destino di Miriam, Tommaso e suo fratello hanno saputo solo alla mattina e suoi social sono aspramente criticati, persino minacciati di morte.