Un industriale che aveva un'azienda che forgiava chiodi  aveva deciso di investire nella pubblicità. Si reca in un'agenzia tra le migliori della zona, conosciuta per i suoi spot con un forte impatto. Il responsabile ha già un idea e gli dice che preparerà lo spot e che lo farà trasmettere su tutte le reti importanti. Nel contratto però viene riportata una clausola al quanto insolita: "Non è possibile vedere in anteprima lo spot girato". L'industriale euforico e non avendo nessuna esperienza pubblicitaria firma il contratto senza battere ciglio.

Dopo alcune settimane gli viene comunicato dall'agenzia che lo spot sarà trasmesso alle ore 17:00 del giorno successivo, sui canali Rai e Mediaset. L'imprenditore è emozionato, informa i famigliari e i dipendenti. Poco prima le  17:00 del giorno dopo è davanti alla tv con tutta la  famiglia, sono tutti in trepida attesa. Alle 17.00 spaccate va in onda il suo spot.

Un inquadratura che si muove nella nebbia, sale un piccolo crinale, la nebbia si dissolve e appaiono tre croci. Lo zoom sulla croce centrale raffigurante il Cristo, per poi zoommare ancora sul chiodo della mano insanguinata. Sulla testa del chiodo c'era scritto: "CHIODI BARLENGA" e con una scritta in sovrimpressione "Anche i romani usavano Barlenga".

Il giorno seguente, tutti contro quella pubblicità di pessimo gusto. Seguirono inchieste e perfino dal Vaticano espressero il loro disgusto. Il signor Barlenga distrutto e infuriato telefona immediatamente all'agenzia: – "Avete rovinato il buon nome della mia azienda, ma che razza di agenzia siete. Esigo subito che venga fatto un altro spot!!!".

L'Agenzia si mette subito a lavoro e dopo circa due settimane contattano l'imprenditore: – "Buongiorno Signor Barlenga, abbiamo pronto un altro spot per la sua azienda."

L'imprenditore vorrebbe questa volta poterlo visionare prima della messa in onda, ma non gli viene concesso in quanto ha accettato e firmato un contratto. Lo informano che allo stesso orario del giorno successivo verrà lanciato il nuovo spot.

L'imprenditore e la sua famiglia sono frementi, ma anche spaventati. Finalmente arriva lo spot. Inizia con la solita nebbia, ci sono i due ladroni che salgono affaticati con la croce sulle spalle. I centurioni romani inchiodano il primo ladrone, a questo punto viene zoommata la testa del chiodo con la dicitura: "CHIODI  BARLENGA". Inchiodano il secondo ladrone con il solito zoom sul chiodo Barlenga. Infine, i centurioni inchiodano Gesù ma, con chiodi senza nessuna scritta. L'imprenditore e la sua famiglia sono agitati…

Le croci vengono raddrizzate. Quando tutto sta per concludersi Gesù si stacca dalla croce e sovrimpressione appare una scritta: "SE NON SONO BARLENGA NON C'E' CRISTO CHE TENGA".

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