Secondo l’agenzia russa Interfax un sottomarino russo ha lanciato missili Kalibr su obiettivi militari ucraini dal Mar Nero. Lo ha affermato il ministero della Difesa russo. "L'equipaggio di un sottomarino della flotta del Mar Nero ha sparato una salva con missili da crociera Kalibr su obiettivi di terra precedentemente identificati dal Mar Nero", ha affermato il ministero. Si tratta della prima volta che la Difesa russa annuncia l'utilizzo di un sottomarino per colpire obiettivi militari ucraini. Finora – ricorda l'Interfax – aveva riferito solo di operazioni condotte con fregate, aerei e sistemi missilistici, compresi quelli a terra.

I missili Kalibr (nome in codice Nato SS-N-27 Sizzler ed SS-N-30A), noti anche come 3M-54, 3M-14 ed R91, sono una famiglia di missili cruise di fabbricazione russa lanciabili da navi di superficie e sottomarini in funzione anti-nave,anti-sommergibile  e da attacco terrestre. Lo sviluppo di questi missili è stato curato  dal Design Bureau Novator. I missili che compongono la famiglia dei Kalibr contano sia versioni subsoniche che supersoniche le quali, se da esportazione, sono note con il nome Club nei mercati esteri.

Il missile fa parte di un sistema modulare che, oltre a conservare nelle diverse versioni un certo numero di componenti comuni, è compatibile con un sistema di lancio verticale universale che la Marina russa ha gradualmente adottando su tutte le sue unità maggiori. Sarebbe in  in fase di test una versione autosufficiente camuffata da container per trasporto merci, al fine di rendere più difficoltosa l'individuazione del complesso. 

L'intera famiglia Kalibr è stata sviluppata a partire dal 1985 e la sua esportazione è iniziata a partire  dal 1993. E’ stato mostrato per la prima volta in pubblico nel e la Nato  stabilì le sue designazioni: con SS-N-27A si sarebbe definito il missile 3M-54 a tre stadi, mentre con la designazione SS-N-27B si sarebbe riferito alla versione 3M-14 a due stadi. 

I missili Kalibr, lunghi più di 6 metri, rappresentano uno dei pilastri delle capacità offensive dell'esercito del Cremlino con una gittata stimata di circa 1.500-2.500 chilometri. Nel 2015 sono stati usati durante il conflitto in Siria: 26 missili Kalibr sono stati lanciati attraverso navi russe spostate per l'occasione nel Mar Caspio. In quel caso i missili hanno volato per circa 1800 chilometri prima di raggiungere i loro obiettivi. 

Poi nel 2017 e 2018 sono stati registrati altri test missilistici effettuati dalle fregate russe Gepard.  

L’ultimo test a gennaio del 2022 da posizione sommersa nel Mar del Giappone. Del test ha dato conto il ministero della Difesa russo – ripreso dalla Tass – precisando che "il missile ha colpito l'obiettivo costiero nel poligono Syurkum, nella regione di Khabarovsk nel tempo previsto" e che "il missile è stato lanciato da una distanza di oltre 1.000 chilometri".