Continuazione
Il giorno dell'omicidio, Sempio dichiarò di aver atteso la madre al supermercato, di essere andato in centro a Vigevano e di essere tornato a casa alla scoperta del delitto. Ha fornito agli investigatori uno scontrino del parcheggio che confermava il suo arrivo alla libreria alle 10:18, ma ci sono dubbi sulle sue effettive posizioni tra le 9:58 e le 12:18, poiché il suo cellulare sarebbe rimasto a Garlasco.
Dubbi e nuovi sviluppi
Un mese dopo l'omicidio, la posizione di Sempio fu archiviata temporaneamente dopo che si dichiarò di essersi spostato a Vigevano senza attivare le celle locali. Tuttavia, nel 2017, non riuscì a garantire coerenza nel suo alibi, con alcune incongruenze sottolineate anche dalle indagini. Di conseguenza, il caso è stato riaperto e la Procura di Pavia sta valutando nuovi accertamenti per chiarire l'ipotesi del coinvolgimento di Sempio, forse insieme ad altre persone, in uno degli omicidi più enigmatici dell'attualità italiana.