Continuazione

Il corpo di Chiara è stato successivamente abbandonato lungo i gradini della cantina, dove sono stati riscontrati ulteriori traumi cranici, identificati come la causa diretta della sua morte. La Procura ha sottolineato la crudeltà dell'aggressione, evidenziata dal numero e dall'intensità dei colpi, un fattore che potrebbe influenzare la definizione legale del reato.
L'aggravante dei motivi abietti, legati a un presunto odio nato dal rifiuto di un approccio sessuale, è un altro elemento chiave che emerge dalla nuova indagine, marcando un punto cruciale nel processo a carico di Andrea Sempio.