Quasi due decenni dopo, il caso Garlasco rimane avvolto in un mistero che non sembra dissolversi, nonostante le continue indagini e le numerose analisi tecniche e scientifiche che si sono susseguite. L'attenzione si concentra ripetutamente su Alberto Stasi, nonostante altri nomi siano emersi nel corso degli anni.
Nel 2007, una intercettazione ha rivelato le paure di Rita Preda, madre di Chiara, che esprimeva ai Carabinieri la sua apprensione. Temeva che l'assassino potesse essere un membro della famiglia, sperando invece che si trattasse di un furto finito in tragedia. Queste parole, cariche del peso degli anni trascorsi, riflettono i dubbi e l'angoscia che affliggevano la famiglia di Chiara all'epoca.
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