
Il peso dei nuovi indizi
Nordio ha ripercorso il complesso percorso giudiziario del caso, evidenziando come, dopo 18 anni, nuove ipotesi stiano emergendo, complicando ulteriormente la situazione. "Con un esame del DNA ora, è difficile dimostrare qualcosa", ha commentato amaramente, sottolineando la difficoltà di risolvere un puzzle così antico. "Stasi ha già scontato 10 anni e ora si ipotizza che potrebbe non essere lui il colpevole", ha aggiunto, illustrando la complessità del sistema giudiziario italiano.
Quando i processi diventano infiniti
Oltre al caso specifico, Nordio ha sollevato una questione più ampia riguardante la lentezza della giustizia in Italia, un problema che non si risolve semplicemente con più risorse o nuove leggi. "A volte la giustizia è lenta anche perché non si vuole accettare l'evidenza", ha dichiarato, evidenziando come il caso di Chiara Poggi sembri rappresentare questa tendenza all'ossessione per il colpo di scena finale.