Nuove rivelazioni stanno emergendo dagli atti dell’inchiesta relativa all’omicidio di Chiara Poggi. Tra i documenti depositati dai carabinieri di Milano, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Pavia, spunta il nome dell’ex sostituto procuratore generale Laura Barbaini.
Secondo l’informativa, dopo la riapertura delle indagini nel maggio 2025, la famiglia Poggi avrebbe espresso timori riguardo alla prosecuzione dell’indagine, cercando un modo per fermarla.
Gli accertamenti indicano che proprio Barbaini, già in pensione all’epoca, avrebbe suggerito ai legali della famiglia di rivolgersi formalmente alla Procura Generale di Milano, nel tentativo di ostacolare le attività investigative della Procura pavese.