Figliuolo continuerà a lavorare al fianco del ministero della Salute, al quale dovrebbero essere trasferite il grosso delle funzioni della struttura commissariale, tra cui figurano gli acquisti e la distribuzione di vaccini e materiale sanitario. È probabile che soprattutto per gli aspetti di logistica ci si continui ad affidare agli uomini dell'esercito. Sicuramente le Regioni riacquisteranno più poteri nella gestione dell'epidemia.
Il primo aprile sarà la prima data da segnare in caso di smart working. Scaduto lo stato di emergenza, infatti, decadrà anche il ricorso collettivo al lavoro da casa. Da remoto si potrà continuare a lavorare lo stesso, ma solo dopo la stipula di accordi individuali tra dipendente e datore di lavoro. Il 15 giugno scade poi l'obbligo di vaccinazione per gli over 50 e quello relativo al Super Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro. Speranza vorrebbe prorogare entrambi, la Lega nemmeno per sogno e Draghi tentenna: la linea di riapertura totale potrebbe prevalere.