Nella notte di Capodanno del 2025, un tragico incendio è scoppiato nel bar Le Constellation a Crans-Montana, una rinomata località sciistica svizzera. L'evento, che ha attirato centinaia di giovani, ha visto le fiamme divampare improvvisamente nell'ambiente sotterraneo, provocando il panico e una fuga disperata tra i partecipanti.
Un bilancio devastante e una possibile causa
Le autorità hanno confermato la morte di circa 40 persone, mentre altre 116 sono state ricoverate, molte delle quali in gravi condizioni per ustioni e inalazione di fumo. Le vittime appartengono a diverse nazionalità e la loro giovane età media sottolinea la gravità dell'incidente che ha colpito principalmente i giovani. L'origine del fuoco potrebbe essere stata scatenata da scintille di fuochi artificiali o candele accese sulle bottiglie di champagne, e la rapida diffusione delle fiamme potrebbe essere stata facilitata da materiali infiammabili, come il rivestimento del soffitto.
Critiche alla sicurezza e indagini penali in corso
Critiche feroci sono state mosse contro la sicurezza del locale che, secondo quanto rivelato dal municipio di Crans-Montana, non aveva subito controlli antincendio dal 2020 al 2025, contravvenendo alle normative che richiedevano ispezioni annuali. Le indagini penali sono state avviate nei confronti dei gestori del bar, e vi sono misure preventive in atto, come il bando delle candele scintillanti in ambienti chiusi. Inoltre, sono emerse immagini di videosorveglianza che mostrano azioni potenzialmente critiche da parte dei gestori durante l'incidente.
Emergenze e azioni controverse nei momenti critici
Le immagini delle telecamere di sorveglianza interne ed esterne rivelano comportamenti controversi dei gestori nei primi momenti dell'incendio. Tra questi, il figlio maggiore della proprietaria, identificato come il responsabile dello staff del bar, ha tentato di rompere i vetri per facilitare la fuga, mentre la proprietaria è stata vista uscire avvolta dalle fiamme, tenendo con sé la cassa registratrice. Questo comportamento solleva interrogativi sugli aspetti di sicurezza e soccorso durante l'evento.
Le implicazioni legali e la reazione dei gestori
La situazione legale dei coniugi Moretti, che al momento sono indagati, potrebbe peggiorare se le immagini confermassero negligenze o omissioni significative durante l'incidente. In seguito al silenzio iniziale, hanno dichiarato di essere sconvolti e di cooperare con le autorità. Tuttavia, i nuovi dettagli emergenti potrebbero rivelarsi decisivi per determinare le responsabilità legali nei loro confronti.