Dal carburante alla tazzina di caffè raffica di aumenti, aziende a rischio tracollo Cronaca

Dal carburante alla tazzina di caffè raffica di aumenti, aziende a rischio tracollo

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Grande preoccupazione anche per Cia-Agricoltori Italiani: «Con il mais a 40 euro al quintale e il gasolio agricolo a 1,40 euro più Iva al litro, molte aziende, soprattutto del comparto zootecnico, non possono più andare avanti, sottolinea Marco Capra, presidente provinciale – Bollette e costi delle materie prime continuano a crescere e le stalle da latte e da carne subiscono i rincari senza ammortizzarli, così come gli altri comparti produttivi agricoli». La Cia si sofferma sulla carenza di grano: «Gli agricoltori, continua Capra sono in grado di spingere sulle semine per garantire produzioni sufficienti e di qualità, con il pieno utilizzo delle superfici disponibili, ma il problema sono i costi. La guerra in Ucraina sta sconvolgendo quotazioni e mercati, l’economia agricola rischia il cortocircuito perché le aziende si trovano a lavorare in perdita». Capra concorda con il presidente regionale Gabriele Carenini: «Chiediamo al Governo che metta in atto al più presto una politica per calmierare i prezzi dell’energia, le aziende devono essere messe in condizione di poter continuare a lavorare, l’agricoltura non può fermarsi, è un settore strategico dell’economia del Paese»

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