Il tabloid Global Times ha stimato in 100mila i pendolari regolari che si spostano ogni giorno per motivi di lavoro: una potenziale bomba pandemica contro cui Pechino ha alzato l'allerta e le difese. Il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie ha consigliato ai residenti della capitale di non visitare Tianjin, sollecitando il lavoro da casa.
Da domenica sera, i biglietti dei treni tra Tianjin e Pechino non sono più acquistabili online, mentre voli e servizi di autobus a Tianjin sono stati bloccati, scuole e università chiuse. Il Centro ha anche ordinato alle persone giunte a Pechino dal 23 dicembre di presentarsi alle comunità residenziali, ai datori di lavoro o agli hotel per il monitoraggio sanitario e i test Covid, nonché l'autoisolamento a casa per coloro che sono arrivati da aree ad alto rischio.